dottor Enrico Chiappo veterinario a Novara

L’ovariectomia nella cagna e nella gatta  ha ridotto notevolmente l’incidenza dei tumori mammari in entrambe le specie ,in particolar modo se praticata in soggetti giovani .Addirittura la prevenzione è quasi totale se effettuata prima del primo calore .Quindi se si decide a priori di non  volere cuccioli  ,questo intervento è raccomandato  in quanto ho potuto riscontrare una drastica riduzione degli interventi di mastectomia che in certi casi portavano comunque alla morte dell’animale per metastasi soprattutto a carico dei polmoni.Inoltre vengono scongiurate le infezioni uterine (piometre) che colpiscono soggetti soprattutto di una certa età  .Ho potuto riscontrare inoltre che se l’animale viene portato all’intervento tendenzialmente magro o in linea si evita in larga misura la tendenza all’obesità .In letteratura si legge che l’ovariectomia puo’ portare all’incontinenza urinaria .Tuttavia in base alla mia esperienza questa è un’evenienza rarissima nella mia casistica proprio perchè insisto sul fattore obesità all’atto della sterilizzazione .E’ infattti noto come i soggetti obesi possono manifestare incontinenza in generale molto di piu’ che quelli magri ,proprio per la presenza di grasso endoaddominale che determina una maggiore pressione sulla vescica .I fattori ormonali possono giocare anche un ruolo ,ma molto meno di quello che in realtà si possa pensare  da un punto di vista casistico .In ogni caso anche nei rari casi di incontinenza è possibile intervenire farmacologicamente.

 

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